Skip to main content
#oneday

Un giorno, si pagherà senza rischi

16/01/2020

L'essenziale

Paura dell’hackeraggio o di perdere i propri dati, se pagare non è mai stato così semplice come oggi, molti timori sussistono ancora legittimamente. Eppure, la legislazione e la tecnologia si evolvono sempre di più.

Come ridurre la dimensione irritante del pagamento senza tuttavia sacrificare la sicurezza? Da molti anni, commercianti, ma anche banche ed enti di sicurezza sono costretti a risolvere questo dilemma, tanto più forte con l'entrata in vigore della DSP2. E se la salvezza venisse dalla tecnologia?

Sottomano e sott’occhio!

Convalidare il proprio pagamento con la retina o l'impronta del pollice, ecco un gesto che dovrebbe continuare a diffondersi un po’ ovunque, sia on line che in punto vendita. Sicura e comoda, la tecnologia è peraltro già diffusa da qualche mese tramite l'app WELL.COM, in una decina di negozi Auchan in Romania. Ma altri mezzi potrebbero rapidamente venire a completare i sistemi di pagamento.

DSP2: Il grande cambiamento.

DSP2

Inasprendo i requisiti in materia di autenticazione sui siti di e-commerce, la seconda direttiva europea sui servizi di pagamento (DSP2) ha portato tutti gli attori a ripensare i loro sistemi di pagamento protetto.

Qualcuno potrà asserire che si tratti di un vincolo in termini di customer experience, ma è un vincolo condiviso da tutti, che mette quindi tutti i commercianti sullo stesso piano. Ma l'IA potrebbe cambiare le carte in tavola...

Un passo avanti.

Forse ricorderete il film di Steven Spielberg, Minority Report, in cui le forze di polizia erano in grado di arrestare un criminale... prima che quest'ultimo passasse all’azione. Ciò che poteva configurarsi come pura fantascienza è oggi una realtà. L’azienda cinese Cloud Walk Technology utilizza il riconoscimento facciale per predire se un individuo è sul punto o meno di commettere un crimine semplicemente rilevando un comportamento sospetto o insolito.

Questo è esattamente ciò che viene applicato per il pagamento protetto.

UBA = User Behaviour Analytics.

Analytics

Questo ramo della cyber security basata sull'IA è in grado di studiare il comportamento di un utente e di rilevare rapidamente eventuali anomalie.

Questo è il caso, ad esempio, se la password viene digitata meno rapidamente del solito, a causa di un'eccessiva esitazione o se un grande volume di dati esce dalla rete al di fuori dei consueti orari.

Tutte queste azioni potrebbero rivelare il furto d’identità utenti o di dati. Ma la sfida è appena iniziata...

IA contro IA.

L'operatore ORANGE, incaricato della cyber security di decine di aziende in Francia e nel mondo, raccoglie 27 miliardi di eventi informatici ogni giorno, tra cui 2.000 potenziali attacchi informatici al mese. Se l'IA permette di rilevarli e di intercettarli, gli esperti sanno anche molto bene che l'IA può a volte essere ingannata da un'altra IA e consentire in questo modo, ad esempio, la diffusione di un virus dannoso. Probabilmente, non abbiamo ancora finito di giocare a guardie e ladri a suon di tecnologia.